22 luglio 2022
Il Canale Emiliano Romagnolo continuerà l'erogazione sia per fini irrigui che per gli usi plurimi finchè permarrà disponibilità di acqua e sarà possibile derivarla, sempre nel rispetto delle misure distrettuali e regionali.
Condividiamo per informazione il comunicato del CER
Nonostante lo stop a due delle quattro pompe idrovore che, all’impianto di Palantone – nella Città Di Bondeno, Provincia di Ferrara – derivano l’acqua dal Po per garantirla al settore idropotabile, industriale e al comparto agricolo il CER-Canale Emiliano-Romagnolo continuerà ad erogare la necessaria risorsa – pur con l’impianto in sofferenza e a ridosso della soglia di blocco – sia per fini irrigui che per gli usi plurimi, finché permarrà disponibilità di acqua e finché sarà possibile derivarla, sempre adempiendo ai suggerimenti pervenuti dall’Osservatorio sulle Crisi idriche dell’Autorità Distrettuale del Fiume Po e seguitando nel rispetto dei dettami della Regione Emilia-Romagna.
“Il livello attuale a Palantone è di 2,33 metri s.l.m e dato che già da diverse settimane stiamo operando a circa un terzo della nostra concessione per la derivazione della risorsa idrica e – sottolinea la direttrice generale del CER, Raffaella Zucaro – in previsione di probabili nuove richieste di riduzione abbiamo studiato, in concertazione con i nostri uffici tecnici, le possibili modalità per poter continuare a fornire l’acqua anche in condizioni più drastiche come, eventualmente, provare a riaccendere la pompa precedentemente spenta, prima di bloccare l’intero funzionamento dell’impianto di prelievo”.
“In una situazione critica come questa stiamo continuando a fornire l’acqua al comparto agricolo della Romagna e dell’Emilia orientale che, proprio in questi giorni, vede giungere a maturazione il ciclo colturale di diversi prodotti tipici del territorio e della stagionalità – sottolinea il presidente del CER, Nicola Dalmonte – . L’intero ente sta profondendo il massimo impegno affinché sia scongiurato ogni rischio di stoppare i prelievi dall’oggi al domani: l’irrigazione di precisione e i sistemi anti-spreco studiati dai nostri ricercatori, sempre all’avanguardia nella ricerca di nuove e più performanti soluzioni, ci aiutano a razionare ogni goccia d’acqua in favore dell’agricoltura che necessita dell’apporto di risorsa”.
Condividiamo per informazione il comunicato del CER
Nonostante lo stop a due delle quattro pompe idrovore che, all’impianto di Palantone – nella Città Di Bondeno, Provincia di Ferrara – derivano l’acqua dal Po per garantirla al settore idropotabile, industriale e al comparto agricolo il CER-Canale Emiliano-Romagnolo continuerà ad erogare la necessaria risorsa – pur con l’impianto in sofferenza e a ridosso della soglia di blocco – sia per fini irrigui che per gli usi plurimi, finché permarrà disponibilità di acqua e finché sarà possibile derivarla, sempre adempiendo ai suggerimenti pervenuti dall’Osservatorio sulle Crisi idriche dell’Autorità Distrettuale del Fiume Po e seguitando nel rispetto dei dettami della Regione Emilia-Romagna.
“Il livello attuale a Palantone è di 2,33 metri s.l.m e dato che già da diverse settimane stiamo operando a circa un terzo della nostra concessione per la derivazione della risorsa idrica e – sottolinea la direttrice generale del CER, Raffaella Zucaro – in previsione di probabili nuove richieste di riduzione abbiamo studiato, in concertazione con i nostri uffici tecnici, le possibili modalità per poter continuare a fornire l’acqua anche in condizioni più drastiche come, eventualmente, provare a riaccendere la pompa precedentemente spenta, prima di bloccare l’intero funzionamento dell’impianto di prelievo”.
“In una situazione critica come questa stiamo continuando a fornire l’acqua al comparto agricolo della Romagna e dell’Emilia orientale che, proprio in questi giorni, vede giungere a maturazione il ciclo colturale di diversi prodotti tipici del territorio e della stagionalità – sottolinea il presidente del CER, Nicola Dalmonte – . L’intero ente sta profondendo il massimo impegno affinché sia scongiurato ogni rischio di stoppare i prelievi dall’oggi al domani: l’irrigazione di precisione e i sistemi anti-spreco studiati dai nostri ricercatori, sempre all’avanguardia nella ricerca di nuove e più performanti soluzioni, ci aiutano a razionare ogni goccia d’acqua in favore dell’agricoltura che necessita dell’apporto di risorsa”.
Il Consorzio della Bonifica Renana aggiunge che a causa della siccità e del livello estremamente del Po, è temporaneamente sospesa la fornitura di acqua per irrigazione di orti, parchi e giardini (come già comunicato dalla stessa via SMS ai soggetti interessati)
A cura di
| Nome | Descrizione | ||||||||||||||
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| Descrizione | Gestione del registro anagrafico, stato civile, servizio elettorale, servizio di leva | ||||||||||||||
| Area | Settore Affari Generali | ||||||||||||||
| Responsabile | Diego Baccilieri | ||||||||||||||
| Referente | Natascia Tampieri | ||||||||||||||
| Personale | Assunta Barattolo Giacomo Minozzi Alessandro Bressan Susi Nutile Roberto Totti Elisa Calori |
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| Indirizzo | Piazza Filopanti, 11 | ||||||||||||||
| Telefono |
051.6928290 per appuntamento 800.215255 (Numero verde) |
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| Fax |
051 6928285 |
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|
urp@comune.budrio.bo.it |
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| Note | Orario in vigore dal 17 aprile al 30 dicembre 2023 - ordinanza sindacale n. 3/2023 | ||||||||||||||
| Apertura al pubblico |
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